Cucina tradizionale giapponese e usanze a tavola: il significato di itadakimasu

Cucina tradizionale giapponese e usanze a tavola: il significato di itadakimasu
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Chi si avvicina alla cucina tradizionale giapponese, soprattutto durante un viaggio nella terra del Sol Levante, spesso può imbattersi in una parola pronunciata poco prima di iniziare il pasto: itadakimasu.

In italiano viene tradotta talvolta con “buon appetito”, ma le due espressioni non hanno lo stesso significato. Mentre “buon appetito” è un augurio rivolto alle persone che stanno per mangiare, itadakimasu può essere reso più letteralmente con “ricevo umilmente”.

Questa formula serve a esprimere gratitudine per ciò che ha reso possibile il pasto: gli ingredienti, le risorse naturali necessarie per ottenerli e il lavoro delle persone coinvolte nella loro preparazione. 

Ma da dove deriva precisamente questa parola e come è nata? Per comprenderne meglio il significato, è utile partire dal verbo da cui ha origine!

Che cosa significa itadakimasu nella tradizione giapponese

Itadakimasu deriva dal verbo itadaku, utilizzato in giapponese per esprimere in forma umile l’atto di ricevere e, in determinati contesti, quello di mangiare.

Tra i significati più antichi del verbo vi sono anche quelli di porre un oggetto sopra il capo o di tenere sollevato sopra la testa il dono ricevuto. Da questo gesto, compiuto in segno di gratitudine verso un regalo, materiale o spirituale, ricevuto da una figura autorevole o legata alla sfera sacra, deriva l’idea di accogliere con umiltà ciò che viene offerto.

In epoca relativamente recente, l’espressione è poi entrata nell’uso quotidiano come formula pronunciata prima del pasto, accompagnata dal gesto di congiungere le mani – di origine buddista e associato all’idea di unità e armonia. Itadakimasu, però, non esprime soltanto il rapporto tra chi prepara il cibo e chi lo riceve.

Il ringraziamento, infatti, si estende a tutto ciò che ha reso possibile il pasto: dagli ingredienti al contributo di chi li coltiva, li raccoglie, li pesca o li prepara. In questo modo, chi pronuncia itadakimasu riconosce di essere parte di una rete più ampia, che collega la natura, il lavoro e il cibo portato a tavola.

Itadakimasu e il rispetto per il cibo nella cucina tradizionale giapponese

Il significato di itadakimasu si comprende meglio se lo si inserisce nel più ampio contesto del washoku. Questo termine non indica soltanto i piatti della cucina tradizionale giapponese, ma anche le conoscenze, le pratiche e le usanze legate alla preparazione e al consumo del cibo.

Tra gli aspetti che caratterizzano il washoku vi sono l’utilizzo di prodotti locali e stagionali e l’attenzione per le risorse naturali necessarie alla loro produzione. Pronunciare itadakimasu prima di mangiare significa quindi riconoscere i valori che guidano questo rapporto con il cibo, insieme al contributo della natura, delle persone e del lavoro necessario per portarlo sulla tavola.

Questa gratitudine accompagna anche la conclusione del pasto. In quel momento viene spesso pronunciata l’espressione gochisōsama deshita, anch’essa utilizzata per esprimere riconoscenza. Le due formule aprono e chiudono così il tempo condiviso a tavola, ricordando che ogni boccone comincia molto prima di essere servito.

Il significato di itadakimasu in un ristorante giapponese a Milano

Conoscere il significato di itadakimasu può aiutare a comprendere meglio alcuni aspetti della cucina giapponese anche quando viene proposta fuori dal Giappone.

Nel contesto di un ristorante giapponese tradizionale, questa espressione non deve necessariamente diventare una formalità richiesta agli ospiti. Può invece offrire l’occasione per capire il rapporto tra gli ingredienti, le portate e le persone che lavorano alla loro realizzazione.

In un ristorante giapponese a Milano, avvicinarsi a questa parte della cultura nipponica significa quindi osservare il cibo da una prospettiva più completa, riconoscendo i valori che guidano la scelta degli ingredienti, il modo in cui vengono trattati e il rispetto riservato a ogni fase che precede il loro arrivo a tavola.

È proprio in questa attenzione, che lega cultura, gesti e rispetto per il cibo, che trovano spazio la filosofia e la proposta di Haruka Sushi.

La cucina tradizionale giapponese da Haruka Sushi a Milano

Da Haruka Sushi, a Milano, il rispetto per gli ingredienti accompagna la preparazione di ogni portata.

La scelta delle materie prime, il taglio del pesce, la preparazione del riso e le proporzioni tra i diversi elementi vengono valutati in base al tipo di piatto e al modo in cui sarà gustato. È da questa attenzione che nasce una proposta coerente con la cucina tradizionale giapponese, nella quale ogni preparazione, dal sushi al sashimi, viene considerata non soltanto per il risultato finale, ma anche in relazione a tutto ciò che ne precede l’arrivo a tavola.

Conoscere il significato di itadakimasu aiuta proprio a osservare ogni portata da questa prospettiva più ampia. Non è necessario pronunciare questa parola per apprezzare un piatto, ma comprenderne il senso permette di riconoscere meglio il lavoro, gli ingredienti e i gesti che hanno contribuito alla sua realizzazione.

Per vedere come questi principi prendono forma nella cucina di Haruka Sushi a Milano, consulta il menù e prenota il tuo tavolo: ti aspettiamo per accompagnarti alla scoperta di tutte le nostre proposte!

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